Il Blog di Viaggi di Marco

I miei racconti

30

Apr

Paese che vai Cocktail che trovi…

Viaggiare ha tante essenze e tanti sapori. Sicuramente una bella scoperta viaggiando è anche quella dei cocktail e delle abitudini alcoliche locali. Come si potrà facilmente comprendere dai miei articoli i miei viaggi sono quasi sempre in bei posti di mare e quindi il bisogno ed il piacere di un bel cocktail ghiacciato in spiaggia diventa quasi una necessità. Da qui nasce quindi l’idea di dedicare un articolo/recensione sui cocktail caratteristici dei paesi che ho visitato.

Daiquiri alla Floridita de La Habana

 

Inevitabilmente il primo posto da citare per me è Cuba e quindi La Habana, mi querida Habana… Se si viaggia a Cuba, ed io ho avuto la fortuna di andarci veramente tante volte (potrei dire che è la mia seconda casa), non si può fare a meno di gustarsi ricchi Mojito e fantastici Daiquiri. E permettetemi di dire che non farlo qui sarebbe una bestemmia. Inutile dire che patria dei 2 cocktail sono rispettivamente la Bodeguita del Medio e La Floridita. Qualcuno vi dirà che ormai, soprattutto la prima, sono diventati luoghi troppo turistici. Personalmente il mio consiglio è di non dar loro retta e di andarci eccome, magari alla Bodeguita verso la chiusura (chiude presto, verso le h. 23.00) e godersela appieno perchè comunque l’atmosfera della Bodeguita secondo me la trovate ancora solo qui. La Bodeguita è da caciara…La Floridita decisamente più elegante. E se magari può essere vero che il miglior Mojito non lo berrete alla Bodeguita potete invece stare certi che il miglior Daiquiri lo berrete solo alla Floridita ! A Cuba ovviamente c’è altro da bere. Posso dire di aver bevuto a Cuba le migliori Piña Colada della mia vita, in particolare a Playa Ancon ed a Varadero. Poi se volete potete gustarvi il Ron puro, invecchiato come e quanto piace a voi un po’ ovunque. Ritengo che il rum cubano sia il migliore del mondo quindi avrete sempre grande soddisfazione. Concludo con un consiglio su un cocktail decisamente meno noto. Se avrete la fortuna di passare dalla bellissima Trinidad non dimenticate di cercare la Canchanchara, bella taberna che trovate poco distante da Plaza Mayor e che da il nome al cocktail caratteristico di Trinidad. La canchanchara è un cocktail a base di aguardiente, lime, miele e ovviamente ghiaccio. E vi assicuro che contribuirà pesantemente a farvi innamorare di questa fantastica ed unica città.

Caipirinha al maracujà

Un altro paese profondamente nel mio cuore è il Brasile. E se parliamo di bere ovviamente in Brasile si cade benissimo ! La prima cosa che faccio quando sono in Brasile e arrivo in spiaggia è ordinarmi una caipirinha…sempre ! Socada e ben batida (pestata e shakerata) come piace a me, zucchero rigorosamente bianco. Possibilmente Cachaca 51, ma vanno benissimo anche Pitù, Ypioca o Velho Barreiro. Una variante della classica caipirinha che vi suggerisco è quella con il maracujà fresco…vi assicuro una vera delizia. Ovviamente in Brasile molto popolare è anche la Batida, cocktail a base di frutta frullata e caipirinha. Scendendo notevolmente di gradazione molto popolari in Brasile sono anche le birre, Skol e Brahma su tutte. E per finire, dopo cena, non perdetevi uno degli ottimi liquori digestivi brasiliani, soprattutto se siete nel nordeste dove generalmente sono a base di miele, chiodi di garofano e cannella.

Altro paese fantastico per il bere è il Messico, paese enorme e dai paesaggi diversissimi. E se si parla di Messico non si può non parlare del famosissimo Margarida !. E devo dire che il Margarida che si beve in Messico generalmente va giù che è un piacere perchè se in Italia questo cocktail risulta particolarmente forte in Messico viene servito più lungo e decisamente meno stordente. Se però c’è una cosa di cui vado matto in Messico è il Mezcal Gusano Rojo, distillato di agave invecchiato che ha la peculiarità di contenere all’interno della bottiglia un bruco. Tradizione vuole che quando si arriva al fondo della bottiglia il bruco si mangi…io l’ho fatto e sono ancora vivo. Al di la di ciò il Mezcal è secondo me buonissimo anche se non è un cocktail ma un liquore vero e proprio. Ovviamente in Messico la Tequila la fa da padrona quindi avrete di che soddisfare i vostri palati con tutte le varianti legate a questo buonissimo liquore. A me, pur riconoscendo che non rappresenta esattamente il Messico, personalmente piace molto la Tequila Sunrise, cocktail a base di tequila, succo d’arancia e granatina. Ad ogni modo se c’è una cosa che non manca in Messico è il bere e soprattutto se sarete nella caciarona Cancun o nella Riviera Maya avrete di che fare scorpacciate alcoliche !

Non sono mai stato in Perù e non posso che ammettere che questa sia una gravissima pecca. Però ho una cara amica peruviana, Carolina, che da sempre si occupa di cucina e fa ottimi cocktail. Ed in qualche modo posso dire che è stata lei a farmi venire l’idea di fare questo articolo. Tutto ciò per dire che se penso al Perù in versione alcolica la mia mente non può che andare al suo ottimo Pisco Sour ! Il Pisco Sour è un cocktail a base di lime, zucchero ed ovviamente Pisco, impreziosito dall’albume dell’uovo che shakerato crea la classica spuma che ricopre il tumbler. E devo dire che è un cocktail estremamente gradevole. Ricordo ancora con grande simpatia una sera a una festa di peruani a Barcellona dove avevo fatto assieme a mio cugino Federico (che prese una botta da paura) scorpacciata di Pisco, più che altro mischiato con coca cola (mi perdonino i peruani se magari non è l’uso più corretto) diventando Piscola. Che dire ? Sicuramente ho un altro buon motivo per scegliere il Perù come meta per un futuro viaggio.

L’originale Singapore Sling all’hotel Raffles di Singapore

Come si potrà notare dai miei articoli viaggio spesso nel Sud Est Asiatico, angolo di mondo che adoro. Purtroppo però non sono questi i posti dove abbinare un bel viaggio al piacere della scoperta di cocktail locali. In linea di massima in estremo oriente se si vuole bere si devono sorseggiare cocktail internazionali. Ma c’è un piccolo paese che ha un cocktail, per altro molto buono, tutto suo. Sto parlando ovviamente di Singapore e del suo Singapore Sling. Se passate quindi dalle parti di questa piccola città stato non negatevi il piacere di fare un salto all’hotel Raffles a gustarvi questo ottimo cocktail, sono certo che sarete costretti a fare il bis….magari dimenticando il non certo economico costo della consumazione che si aggira intorno ai 20 € a colpo. Considerando che passavo da queste parti con lo Zane, grande barman ma soprattutto grande amico, non nascondo che non abbiamo resistito al richiamo del bis !

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