Il Blog di Viaggi di Marco

I miei racconti

7

Apr

Sun City – La Las Vegas Sudafricana

I ain’t gonna play Sun City…cantavano a metà degli anni ’80 un folto gruppo di artisti del calibro, tra gli altri, di Bob Dylan, Bruce Springsteen, Bono e Miles Davis per gridare a gran voce il loro giusto sdegno contro l’apartheid Sun City Song. Ed è certamente a questa canzone ed al suo video molto forte, che ricordavo bene, che il mio pensiero è volato quando il mio caro amico Gerard, proprietario di una delle più grandi fabbriche di mattoni del Sudafrica, mi disse che ci avrebbe portati a visitare Sun City, che lui aveva contribuito in grande parte alla costruzione.

Lost City

Sun City è un’area ludica piuttosto ampia formata da 4 hotel (trai quali spicca il maestoso e carissimo Palace of the Lost City), 2 campi da golf, un Casinò, la magica Lost City e l’incredibile Valley of Wales (la valle delle onde). Probabilmente chi inventò Sun City si ispirò a Las Vegas o comunque ai grandi parchi di divertimento di allora tipo Disneyland o gli Universal Studios.

Giocare o non giocare ? Questo è il dilemma…

Ho avuto la fortuna di dormire in una delle carissime stanze del Palace of the Lost City (€ 500 a notte) con un certo sollievo, sapendo che saremmo stati ospiti del buon Gerard. Hotel fantastico costruito a immagine e somiglianza di una residenza reale africana con colonne intagliate, fontane ed un grande elefante in bronzo oltre ad altri animali immaginari con lunghe zanne sparsi per i vari patio dell’hotel. Tutto intorno parchi, fontane, laghi e un paio di immense piscine. Ovviamente ristoranti con grandi lampadari scenografici il tutto per dare ulteriore sfarzo a uno scenario già di per se alquanto chic.

Palace of the Lost City Hotel

Ma il pezzo forte di Sun City è sicuramente la sua Valley of Wales, la valle delle onde, un’area molto grande in cui è stata riprodotta una spiaggia tropicale con tanto di sabbia bianca e palme ed un tratto di mare dal colore turchese  che a intervallo temporale produce una sequenza di onde di una certa intensità che rendono molto divertente ed adrenalinico il bagno. Ma l’adrenalina non finisce certo qui. Di lato alla spiaggia infatti vi sono una serie di scivoli acquatici mozzafiato di cui il più alto e famoso è il Tempio del Coraggio, uno scivolo alto 100 metri di cui la prima parte totalmente verticale…

Scivolo Tempio del Coraggio

Forse per sfregio alle sue origini o semplicemente perché in quasi tutto il Sudafrica i bianchi stanno con i bianchi e i neri con i neri, qui a Sun City di neri ne vedrete veramente pochi, se non quelli che ci lavorano. La mia impressione in tutti i posti che ho visitato in questo bellissimo paese è stata che la fine dell’apartheid abbia finalmente “liberato” e restituito le loro terre ai neri ma che per il momento le due realtà preferiscano vivere nella maggior parte dei casi in assoluta separazione.

Poco lontano da Sun City potete trovare il Pilanesberg National Park & Game Reserve che si fregia di essere uno dei pochi parchi ad ospitare i Big 5 ossia quelli che un tempo erano i 5 animali più ambiti dai cacciatori: elefante, leone, leopardo, rinoceronte e bufalo.  Il Pilanesberg occupa un’area molto ampia, di oltre 550 mq. e gli animali in realtà non si vedono con tanta facilità come nelle riserve Keniote o Tanzaniane. In 3 giorni che abbiamo soggiornato all’interno della riserva dei big 5 in realtà ne abbiamo visti solo 3: elefanti, rinoceronti e bufali oltre ovviamente ad altri animali meno rai come zebre e giraffe.

Decisamente un’esperienza molto emozionante è quella del Safari a piedi di prima mattina. Si arriva in Jeep con un Ranger armato di fucile fino all’interno della riserva, si lascia la jeep e si prosegue a piedi in mezzo alla savana alla ricerca prevalentemente di leoni. Posso assicurare che in quell’essere totalmente inermi e indifesi ogni minimo rumore e fruscio fa alzare notevolmente il battito cardiaco e si ha sempre la costante impressione di essere guardati di nascosto da decine di animali. La passeggiata nella savana dura più di un’ora in fila indiana con a capo il Ranger armato. In realtà anche in questa occasione di leoni nemmeno l’ombra (e sarà l’unica occasione in cui saremo ben felici di ciò) in compenso troviamo un cucciolo di Rinoceronte la cui presenza allarma il Ranger che, timoroso della reazione alla nostra presenza della mamma, decide di deviare su altre mete. Quando rientriamo alla jeep tiriamo comunque tutti un sospiro di sollievo.

Breve Briefing col Ranger prima del Safari a piedi

Il Sudafrica è un paese molto vasto e bello. In molti posti e situazioni ho avuto l’impressione di essere più negli States che non in un paese Africano. E’ sicuramente una parte del mondo da mettere in calendario per chi è appassionato di viaggi come me. Evitate Johannesburg, che offre veramente poco, se non derive di emarginazione e sensazione di pericolo, e dirigetevi verso le tante mete affascinanti che questo ricco paese può offrire. Certamente oltre che godere dei bellissimi paesaggi avrete l’opportunità di vivere in prima persona la storia del paese e del suo popolo.

Aperitivo sul Pilanesberg. Non smettete mai di dire voglio andar via…

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